Le autorità catalane hanno detto che tra le 5mila persone che il mese scorso avevano partecipato al concerto della band pop-rock catalana Love of Lesbian a Barcellona, in Spagna, sono stati registrati solo due casi di contagio da coronavirus forse legati all’evento. Il concerto era stato organizzato nel palazzetto di Sant Jordi dal governo locale, per valutare se eventi come quello si potessero svolgere in sicurezza senza provocare nuovi contagi: prima di essere ammessi al concerto, gli spettatori dovevano essere risultati negativi a un test antigenico svolto nella stessa giornata; durante l’evento non era stato previsto il distanziamento fisico, ma l’impianto di ventilazione era acceso al massimo e c’era l’obbligo di indossare la mascherina.

A un mese di distanza, presentando in una conferenza stampa i risultati delle analisi condotte sui partecipanti, Josep Maria Llibre, medico della città di Badalona, ha detto che «in sintesi, un concerto di musica dal vivo al chiuso con le corrette misure di sicurezza e la giusta ventilazione è un’attività sicura».

Llibre ha detto che dopo il concerto erano stati rilevati solo 6 nuovi contagi, ma attraverso analisi successive è stato stabilito che 4 di questi non fossero riconducibili all’evento. Ha aggiunto che comunque non c’è la certezza che le altre due positività siano legate al concerto: «Analizzando i dati disponibili, le possibilità che queste persone siano state contagiate sul posto sono minime». L’incidenza dei contagi tra gli spettatori nei 14 giorni successivi al concerto è stata quindi di 130,7 casi ogni 100mila abitanti, inferiore a quella registrata tra la popolazione di Barcellona nello stesso periodo (259,9 casi ogni 100mila abitanti).

Altri medici coinvolti nello studio, come Buenaventura Clotet e Boris Rebollo, hanno però sottolineato come il buon esito del test lasci ancora aperte alcune questioni: ad esempio sulla validità dei test antigenici, che sono più rapidi da eseguire e quindi più pratici nell’organizzazione di un concerto, ma la cui affidabilità non è paragonabile a quella dei test molecolari.

Fonte: IlPost.it